IL NARRATIVE MIX / 1

Nuovi pillar progettuali per lo sviluppo di brand experience memorabili.
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Quando si parla di marketing mix, si fa riferimento in particolare alle 4P: Product, Price, Place e Promotion. Sono questi gli ingredienti su cui ci si interroga quando un’azienda vuole crescere, migliorare, o mettersi in sicurezza.

Oggi tutte queste voci sono influenzate dal fattore “esperienziale”: come viviamo il consumo del prodotto, la disposizione a pagarlo che viene contaminata da fattori esterni rispetto al semplice beneficio, il modo in cui lo compriamo e anche come veniamo motivati dalla marca all’acquisto. Possiamo quindi ipotizzare uno spunto nuovo per ciò che concerne la fase progettuale, che si affianchi al marketing mix e possa essere utile per progettare -in funzione proprio dell’insieme di variabili che il mix raccoglie- esperienze di marca sempre più connotate e immersive.

Tale spunto è stato suggerito, negli anni passati, dalle tecniche suggerite dalla metodologia dello Storytelling, che hanno avuto modo di impattare inizialmente sull’ultima P, la promozione, fino a coinvolgere il mondo del Place, ossia della distribuzione.

Oggi però osserviamo casi in cui è l’intera combinazione di fattori a essere influenzata dalle tecniche narrative. Durante l’ultima edizione del Mashable Day (oggi Digital Innovation Days) insieme ad Alberto, che mi ha introdotto presentando alcuni elementi chiave per lo sviluppo di una customer experience efficace, ho avuto modo di proporre una lettura nuova anche sul fattore Prezzo, ad esempio, introducendo il concetto di BlockChain Narrative applicata alla costruzione di esperienze di marca memorabile.
Alcuni cenni potete trovarli su LinkedIn, e su MarkUp, dove ho recentemente pubblicato un articolo sul tema.

Siamo insomma di fronte a una trasformazione radicale, che a livello teorico e pratico sta definendo un riposizionamento generale del modo di posizionarsi sul mercato delle aziende.

Ecco allora che mi sembra giusto introdurre un nuovo livello d’analisi, che permetta di sviluppare un framework applicabile a ogni azienda, piccola e grande, che aiuti a costruire concretamente il mondo di marca -di seguito, Storyworld- su cui azionare le attività e iniziative utili ad affrontare il domani in maniera competitiva.

Il nome che mi è venuto in mente è Narrative Mix: l’insieme di tecniche e ambiti su cui lavorare per affrontare una trasformazione in chiave narrativa della “brand experience”, cioè dell’esperienza fruibile all’interno del mondo di marca.

Perché proprio Narrative?
Per la definizione che attribuiamo a tale parola:

Specifico tipo di discorso che presuppone una storia, ovvero una sequenza ordinata temporalmente di eventi e di azioni compite da personaggi che compongono un quadro di senso soggetto a regole definite.

Così come una storia è una sequenza di fatti e azioni ordinate secondo un criterio ben determinato, così la narrative aziendale non può prescindere da una matrice che, ordinatamente, sviluppa un percorso di senso che, se osservato nella sua complessità, permette di ottenere una dimensione esperienziale definita e inconfondibile.

Quali sono le parole chiave del Narrative Mix?

– Soggetto
– Azione
– Trasformazione
– Oggetto

Come queste voci si intersechino una con l’altra nello sviluppo della brand experience, secondo una chiave narrativa, lo vedremo nel prossimo post 😉